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Passaggio 1: definisci la policy prima di scegliere uno strumento
Cosa fare: Decidi quali chiamate possono essere registrate, come ottenere il consenso, chi può consultare ciascuna registrazione e per quanto tempo conservarla o condividerla. Verifica prima gli accordi con i clienti e le regole della tua organizzazione.
Il risultato atteso: i team account e delivery sanno spiegare le regole di registrazione, accesso e condivisione per un progetto.
Da evitare: non impostare la registrazione come opzione predefinita per ogni chiamata senza averne verificato permessi e finalità.
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Passaggio 2: scegli il metodo di acquisizione in base alla conversazione
Cosa fare: Per le riunioni online, usa Notta Bot tramite Notta Web o Desktop, se la riunione e l’organizzazione lo consentono. Configura il bot prima della riunione. Se lo inviti manualmente, attendi l’inizio della riunione, incolla il link in Notta e verifica che il bot abbia partecipato e che la registrazione sia iniziata. Se il bot non è adatto, avvia la registrazione senza bot direttamente in Notta Desktop: non serve un link alla riunione né un invito. La registrazione standard senza bot acquisisce localmente l’audio di sistema e l’audio microfono, quindi carica l’audio per la trascrizione in tempo reale.
Il risultato atteso: il metodo scelto è autorizzato, la fonte viene acquisita e il team sa dove trovare la registrazione.
Da evitare: non considerare la registrazione senza bot un flusso offline; la trascrizione locale offline è un flusso distinto di Privacy Mode Pro.
Per un flusso di lavoro di registrazione desktop senza bot ben definito, specifica nella guida del team che è disponibile in Notta Desktop, non come opzione senza bot in Notta Web.
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Passaggio 3: acquisisci con attenzione le conversazioni in presenza e i contenuti esistenti
Cosa fare: Per workshop e interviste, usa un flusso di lavoro approvato con microfono da web o dispositivo mobile oppure Notta Memo. Memo dispone di quattro microfoni MEMS per l’acquisizione in presenza e di un microfono a conduzione ossea per le chiamate telefoniche quando è fissato sul retro del telefono. Per audio o video già esistenti, carica un formato multimediale supportato come WAV, MP3, M4A, MP4 o MOV. Usa un link supportato solo se hai accesso e autorizzazione.
Il risultato atteso: la registrazione è associata al cliente, al progetto, alla data e al metodo di acquisizione corretti.
Da evitare: non usare un PDF come input per la trascrizione: i PDF servono per l’analisi con Notta Brain, mentre gli input per la trascrizione sono file audio e video supportati.
Una trascrizione strutturata di un’intervista dovrebbe mantenere disponibili terminologia, esempi e passaggi della fonte per la revisione, invece di basarsi su una breve parafrasi.
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Passaggio 4: verifica la trascrizione confrontandola con la fonte
Cosa fare: Verifica nomi, date, cifre, termini tecnici, etichette dei parlanti e dichiarazioni che potrebbero modificare l’ambito del progetto. Usa i timestamp e la riproduzione per riascoltare i passaggi più importanti. Le etichette dei parlanti aiutano a organizzare gli interventi, ma non ne verificano l’identità; l’attribuzione del bot può raggruppare persone che condividono un account.
Il risultato atteso: le dichiarazioni importanti del cliente possono essere ricondotte a un passaggio pertinente della fonte e ogni correzione della trascrizione è chiara.
Da evitare: non riportare come certi nomi, importi o approvazioni dubbi senza verificare l’audio o il video.
I team possono standardizzare la revisione della trascrizione e il controllo delle etichette dei parlanti per dedicare maggiore attenzione ai dettagli più importanti.
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Passaggio 5: riepiloga una chiamata, poi confronta il contesto più ampio
Cosa fare: Usa gli appunti AI per organizzare una singola trascrizione in argomenti, decisioni, domande o attività. Sono necessari almeno 200 caratteri di trascrizione. Poi usa Notta Brain — il motore AI per l’esecuzione delle riunioni — con chiamate selezionate e file pertinenti per individuare cambiamenti, differenze e informazioni mancanti. Sul Web, Brain può analizzare PDF, file Word, Excel e PowerPoint, oltre ai file immagine supportati; questi sono input per l’analisi, non file audio o video per la trascrizione.
Il risultato atteso: il riepilogo riguarda una sola chiamata e i risultati del confronto tra chiamate indicano la fonte a supporto di ogni punto.
Da evitare: non presentare le attività generate come assegnate, accettate o completate se nessuno le ha confermate.
Un processo per prendere appunti di riunione con l’AI dovrebbe mantenere visibili le responsabilità e le scadenze ancora da definire, senza inventare dettagli assenti dalla fonte.
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Passaggio 6: prepara un passaggio di consegne che distingua i fatti dalle interpretazioni
Cosa fare: Includi cliente, progetto, data della riunione e fonte; esigenza del cliente e motivazione; richiesta originale; direzione approvata; modifiche proposte; feedback contrastanti; dipendenze; criteri di accettazione; questioni aperte; responsabili e tempistiche confermati; passaggi pertinenti della trascrizione; prossima approvazione necessaria.
Il risultato atteso: chi si occupa della delivery può vedere cosa è cambiato, cosa è stato approvato e quali domande deve ancora rivolgere al cliente.
Da evitare: non trasformare una richiesta successiva in una modifica approvata dell’ambito, a meno che la fonte non lo confermi.
Per rendere ripetibili i passaggi di consegne ai clienti dell’agenzia, mantieni la richiesta originale accanto alle precisazioni successive, così il team delivery può ricostruire l’intera sequenza.
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Passaggio 7: approva e distribuisci la versione corretta
Cosa fare: Prima di condividere, conferma contenuto, destinatari, livello di accesso, responsabile e stato di approvazione. In base al piano e ai permessi, Notta consente di condividere registrazioni e cartelle, estratti delle trascrizioni, commenti e menzioni, oltre a scaricare contenuti. Se colleghi i contenuti a un sistema del team, verifica i permessi della destinazione.
Il risultato atteso: i destinatari possono accedere alla registrazione o al deliverable approvato e il passaggio di consegne indica chiaramente un responsabile e il prossimo passo.
Da evitare: non dare per scontato che un’integrazione approvi, assegni, verifichi o completi automaticamente il lavoro.